Training autogeno Parma

training-autogeno-parmaIl training autogeno (TA) è una tecnica di rilassamento di interesse psicofisiologico, usata in ambito clinico nel controllo dello stress, nella gestione delle emozioni e nelle patologie con base psicosomatica. Viene utilizzata anche in altri ambiti quali lo sport e in tutte quelle situazioni che richiedono il raggiungimento di un alto livello di concentrazione mentale.

Il TA venne sviluppato negli anni trenta da Johannes Heinrich Schultz, psichiatra tedesco[1]. I suoi studi avevano come precedenti quelli sull’ipnosi, in particolare di Oskar Vogt, del quale Schultz fu allievo. Di primaria importanza, in questa tecnica, è rendere i propri pazienti indipendenti dal terapeuta per sviluppare il proprio benessere. Mentre infatti nell’ipnosi è sempre necessaria la presenza dello psicoterapeuta, salvo particolari casi piuttosto rari di auto-ipnosi, nel TA invece il soggetto diviene del tutto autonomo.

A cosa serve il training autogeno Parma

Il Training Autogeno permette, in generale, di recuperare la naturale capacità di rilassarsi con la quale tutti noi nasciamo, e che tendiamo a perdere sia per i ritmi stressanti e veloci che ci vengono richiesti, sia per fattori di ordine psicologico. Sapersi fermare significa essere pienamente coscienti di se stessi, ovvero avere la capacità di “un’attenzione che si libra imparziale” come Freud citava.

Imparziale nel senso che c’è una parte di noi che in modo non giudicante è attenta a quello che accade in noi stessi. In modo più specifico essere consapevoli di se stessi implica porre attenzione ai nostri pensieri, alle nostre emozioni e sensazioni, e ai comportamenti così come sono senza alcuna interpretazione e distorsione. Ciò naturalmente risulta essere di complessa attuazione a causa delle nostre difese e del funzionamento del sistema nervoso che ci portano a non vedere la realtà stessa così come è. Ciò avviene talvolta per il fatto che sarebbe molto doloroso prendere atto di determinati nostri problemi.

Esercizi di training autogeno Parma

Lo schema sequenziale che il Training Autogeno prevede è composto da sei esercizi, di cui i primi due di base e i restanti quattro complementari. I due esercizi basilari:

  • Pesantezza: produce il rilassamento dei muscoli.
  • Calore: comporta una vasodilatazione dei vasi sanguinei periferici, con il conseguente aumento del flusso sanguigno.

I quatto esercizi complementari:

  • Respiro: produce un miglioramento della funzione respiratoria.
  • Cuore: produce un miglioramento della funzione cardiovascolare.
  • Plesso solare: apporta un aumento del flusso sanguigno negli organi interni.
  • Fronte fresca: permette una leggera vasocostrizione nella regione encefalica.

Ad essi si aggiungono gli esercizi supplementari (volto, occhi, spalla-nuca), gli esercizi anticipatori e le formulazioni diproponimenti. La sequenza risulta essere di fondamentale importanza in quanto ogni esercizio può essere la conseguenza “naturale” dell’esercizio precedente.